Le case di Rizzatti

Riempire lo spazio, vuotare di consistenza quello che già conosciamo per trasporlo in attimi di luce, di ricerca e di pazienza, perchè attraverso la pazienza la strada conduce allo studio, quella visione della realtà che conclude il segno. Deduzioni di spazio che si riempiono spontaneamente di vibrazioni, di conclusioni estetiche personali e vivamente concrete. Alla ricerca di una conduzione geometrica, alla ricerca di un espediente sensibile, Rizzatti, racchiude nella propria produzione fantasia e staticità: mentre una verità dinamica ci circonda e ci viene incontro per le vie di una futura sensibilità raccontandoci gli scorci visti per caso in una favola di sensazioni. Nella grafica colorata di Rizzatti una nuova forma di partecipazione, una nuova forma di inserimento, nel raggio della sua immaginazione, traendo dal sensibile gli specchio di una ambientazione nuova. L’artista nella seconda scelta delle sue visioni capovolge l’espressione verso una nuova denominazione moderna. Attraverso l’immaginazione di questa personalità c’è spazio anche per quel nostro raggio inseguito nei giorni di maggior introspezione.

Luana Cirri su Pan-Arte n.12 Firenze Dicembre 1976